Il Guatemala è
una terra martoriata da una lunga guerra civile, ed anche se l'accordo
di pace è stato firmato, certamente non sono finiti i soprusi, le violenze
e tantomeno sono rispettati i diritti umani.
L'85% della popolazione
vive in uno stato di povertà o di miseria, in un paese con grandi produzioni
agricole dove l'80% delle terre coltivabili sono in mano al 2% della
popolazione. La mortalità infantile occupa il terzo posto nel mondo,
l'ignoranza, la mancanza di adeguati accorgimenti igienici e la scarsità
delle strutture sanitarie pubbliche sono la causa di molte malattie.
Circa il 60% della
popolazione (ma l'80% di quella indigena) non sa né leggere né scrivere
rendendo ancora più difficile lo sviluppo e la giustizia sociale. Le
forme di solidarietà dell'adozione a distanza e della borsa di studio
si sono sempre rivelate quelle più efficaci, inquanto raggiungono le
persone più indifese e soggette a soprusi: i bambini e i giovani.
Il nostro aiuto,
in forma di adozione e di borsa-studio, si rivolge alla popolazione
di tre zone: Dolores e Santa Elèna nel Petèn, la regione più povera
del Guatemala, e nei sobborghi della Capitale del Guatemala. Nella Missione
Domenicana di Dolores, P.Ottavio e P.Giorgio hanno costruito una scuola
superiore e professionale, diretta principalmente ai giovani che per
la loro situazione socioeconomica non avrebbero l'opportunità di proseguire
gli studi, è solo grazie alle borse di studio che molti di loro riescono
a completare la formazione scolastica e professionale.
A Santa Elèna e
nella Capitale sono le Suore Domenicane che seguono le adozioni a distanza,
l'aiuto economico serve per le necessità primarie del bambino e di tutta
la sua famiglia. L'adozione a distanza non è un'adozione vera e propria:
tra adottati ed adottanti non si stabilisce nessun legame giuridico.
È solo una forma di solidarietà!